Prestazioni

Da sempre autorizzato nei reparti analitici di chimica clinica, microbiologia, sieroimmunologia e laboratorio generale di base, il Laboratorio offre un’ampia gamma di prestazioni di immunoenzimatica, virologia, batteriologia, ematologia, tossicologia comprendente, ad oggi, anche i seguenti servizi di medicina di laboratorio:

Uno staff specializzato di biologi e tecnici di laboratorio collabora strettamente con il personale amministrativo per offrire un servizio di diagnostica di laboratorio completo, rapido e certo.

La gestione dei flussi di lavoro e delle procedure di refertazione unita ad un sistema di memoria dei dati permette la conservazione della storia clinica recente del paziente.

L’attività quotidiana è orientata al miglioramento continuo: la Valutazione Esterna della Qualità (V.E.Q.) garantisce la massima affidabilità dei risultati.

 

Liste d'attesa
(comunicazione ai sensi dell'Art. 41 c. 6, D.L. 33/2013)

Gli utenti che usufruiscono delle prestazioni della struttura in regime di solvenza non sono soggetti ad alcuna limitazione di accesso e possono usufruire liberamente e continuativamente delle prestazioni laboratoristiche, versano come corrispettivo le tariffe previste per l’attività privata disponibili per la libera consultazione presso il Laboratorio SEM.

L’erogazione di prestazioni in nome e per conto del Sistema Sanitario Pubblico è, invece, rigidamente contingentata sia per quanto riguarda il volume di prestazioni erogabili sia per la loro tipologia, secondo quanto disposto dai contratti sottoscritti con la regione Campania e le ASL territoriali, dal Nomenclatore Tariffario e dalle normative vigenti in ambito nazionale e regionale.

La capacità operativa della struttura è tale da garantire il totale soddisfacimento della richiesta giornaliera media da parte dell’utenza residente nel territorio di riferimento: non vi è alcuna necessità di formazione di liste d’attesa per l’accesso alle prestazioni, che è assolutamente libero.

In base agli accordi sottoscritti con la Regione Campania, l’erogazione delle prestazioni convenzionate deve essere obbligatoriamente sospesa al tetto di spesa mensile. Pertanto, al raggiungimento del budget programmato, l’accesso alle prestazioni viene necessariamente differito alla mensilità successiva.

Una volta raggiunto il tetto di spesa (e, quindi, il volume massimo di prestazioni erogabili) la necessità di differimento delle prestazioni determina tempi di attesa mediamente dell’ordine di 7 giorni lavorativi.

L’accesso alle prestazioni in regime S.S.N. avviene su prenotazione mediante presentazione dell’impegnativa medica presso il Laboratorio SEM.

Le classi di priorità indicate sulle impegnative mediche determinano i tempi di attesa massimi per le prestazioni di specialistica ambulatoriale.

Offerte promozionali

Per consentire una maggiore accessibilità alle prestazioni sanitarie erogate in regime privatistico sono state elaborate offerte promozionali per controlli di base o specifici:

Preparazioni

Per consentire una maggiore accessibilità alle prestazioni sanitarie erogate in regime privatistico sono state elaborate offerte promozionali per controlli di base o specifici:
  • Per gli esami di routine si consiglia di presentarsi in laboratorio la mattina a digiuno da 10 – 12 ore.

  • In questo periodo possono essere assunte solo modiche quantità di acqua e devono essere assolutamente escluse bevande zuccherate, alcolici, caffè, fumo. Queste sostanze, infatti, possono rendere inaccurate o addirittura impossibile la quasi totalità delle determinazioni ematochimiche. Nei giorni che precedono il prelievo la dieta dovrebbe essere quanto più possibile abituale, evitando brusche variazioni dell’apporto calorico sia in eccesso che in difetto.

  • Per gli esami su campioni microbiologici (urine, feci) è necessario utilizzare contenitori sterili monouso. Per informazioni specifiche in merito alle modalità di raccolta del campione, in base alla tipologia di esame da effettuare, è consigliabile telefonare o recarsi personalmente in Laboratorio. Per gli esami del liquido seminale far pervenire il materiale al Laboratorio entro mezz’ora all’interno di un contenitore sterile monouso. L’esame va effettuato dopo 3-5 giorni di astinenza da rapporti.

  • Per effettuare la curva glicemica il paziente deve presentarsi a digiuno con una confezione di glucosio da bere precedentemente acquistata in farmacia. Il paziente sarà sottoposto ad un primo prelievo del sangue e, successivamente all’assunzione di una precisa quantità di glucosio, saranno effettuati altri prelievi. La prova finisce dopo 2 ore.

  • Per gli esami degli ormoni tiroidei è preferibile sospendere l’assunzione dei farmaci specifici dal giorno precedente.

  • Per effettuare l’urinocoltura e l’antibiogramma è necessario aver terminato la terapia antibiotica da almeno 7 giorni.

  • Preparazione per l’esecuzione dell’H2 Breath Test per lattosio, lattulosio, glucosio (documento pdf scaricabile con click)

  • Preparazione per l’esecuzione del Breath Test per l’Helicobacter Pylori.

Per ricevere una consulenza o richiedere informazioni in merito alla preparazione ed esecuzione degli esami è consigliabile telefonare o recarsi personalmente in Laboratorio.

Breath Test per la diagnosi di intolleranza al Lattosio

Cos’è L’INTOLLERANZA AL LATTOSIO?

È la forma più comune di malassorbimento dovuta alla carenza di lattasi, normalmente presente nell’intestino. L’intolleranza si manifesta in persone di ogni età, spesso inconsapevoli della causa di questa sofferenza, con una sequela di disturbi gastrointestinali caratterizzati da flatulenza, meteorismo, distensione e crampi addominali, diarrea.
Il controllo di questa fastidiosa sintomatologia può essere agevolmente ottenuto mediante l’assunzione con il cibo, di una dose adeguata dell’enzima lattasi, sostanza innocua per l’organismo.

 

Cos’è l’H2 Breath Test?

      È una tecnica frequentemente inserita tra le indagini eseguite per diagnosticare l’intolleranza a determinati carboidrati come, ad esempio, l’intolleranza al lattosio.

In condizioni normali il lattosio, dopo l’ingestione, viene scisso dalle lattasi intestinali in glucosio e galattosio che vengono assorbiti a livello digiuno-ileale; nel caso in cui vi sia una carenza di lattasi, il lattosio raggiunge il colon inalterato dove viene fermentato dalla flora batterica producendo vari gas tra cui idrogeno e anidride carbonica che in parte passano nel circolo ematico ed eliminati attraverso l’aria dei polmoni.

È proprio questo il principio su cui si basa il Breath Test all’idrogeno che misura la quantità d’idrogeno presente nell’aria alveolare espirata dall’assistito sottoposto a questo test.

Breath Test per la ricerca dell’Helicobacter Pylori

L’infezione da HELICOBACTER PYLORI è tra le più diffuse infezioni a lento decorso.

Nei paesi occidentali colpisce circa il 20% delle persone al di sotto dei 40 anni ed il 50% di quelle sopra i 60 anni.

L’Helicobacter Pylori si può trasmettere per via oro-orale o oro-fecale da persona a persona. Si può quindi manifestare, principalmente, con dolori in sede epigastrica (a livello dello stomaco), ma anche attraverso semplici disturbi funzionali.

In molti casi l’infezione decorre in maniera asintomatica e, se non riconosciuta e trattata, causa gastrite cronica ed è associata allo sviluppo dell’ulcera gastrica e duodenale.

Il breath test consiste nell’ingestione di urea marcata con carbonio 13, previa raccolta di un campione di respiro in una speciale provetta. Tale raccolta di respiro viene effettuata anche 30 minuti dopo l’ingestione dell’urea.

Esaminando il respiro così raccolto, se la quantità di anidride carbonica marcata è superiore a quella presente nel respiro pre-ingestione dell’urea, il test viene considerato positivo per infezione da Helicobacter Pylori. Ciò succede perché, quando è presente nello stomaco l’Helicobacter Pylori, l’urea marcata viene trasformata in anidride carbonica.